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martedì 24 novembre 2015

‎Trivelle Zero/Marche‎ - 28Novembre: SALVIAMO L'ADRIATICO/DIFENDIAMO LE MARCHE




TRIVELLE ZERO CONTRO LO SBLOCCA ITALIA:
SALVIAMO L'ADRIATICO
DIFENDIAMO LE MARCHE
MANIFESTAZIONE REGIONALE ANCONA-28 NOVEMBRE
CONCENTRAMENTO ORE 15 FIERA DELLA PESCA
-CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO LA DEVASTAZIONE E IL SACCHEGGIO DEL TERRITORIO E DEI DIRITTI SOCIALI
-VERSO LA CONFERENZA SUL CLIMA DI PARIGI COP 21
-STOP TRIVELLAZIONI, GASDOTTI, RIGASSIFICATORI, GRANDI OPERE, STOCCAGGI GAS E CO2: CAMBIAMO IL SISTEMA NON IL CLIMA
Una manifestazione che vogliamo costruire dai numeri grandi, pacifica colorata e comunicativa con e dentro la Città capoluogo regionale.
Un corteo che vogliamo allestire, con l'aiuto di tanti e tutti in modo creativo, con musica, striscioni, cartelli, bandiere trivelle zero e tanti interventi comunicativi da ogni nodo territoriale.
Il corteo è lo spazio comune di Trivelle Zero Marche e questa è l'unica bandiera riconosciuta e che accomuna tutti.
Ce ne saranno tantissime da usare ed appendere in ogni dove, che verranno utilizzate anche come forma di autofinanziamento del movimento, per sostenere le spese dell'evento.
Si è convenuta l'importanza di far fare un passo indietro alle identità di ognuno per farne uno avanti tutti insieme.
Lanceremo poi a breve dal sito uno spazio di adesioni all'agenda programmatica della manifestazione discussa pubblicamente nell'ultima assemblea generale di Falconara del 6 novembre scorso, dove ogni realtà, gruppo, singolo, rappresentanza istituzionale, potrà valorizzare la propria presenza.

Le prime adesioni alla manifestazione regionale

Ambasciata dei diritti Marche
Assemblea No Autodromo del Gran Sasso
Ecologisti per Ancona, i Verdi
Centri sociali delle Marche
Comitato Acqua pubblica Osimo/Offagna
Comitati cittadini Falconara
Comitato Malaria
Consorzio Terroir Marche
Coordinamento No Ombrina
Coordinamento regionale dei movimenti per l’acqua
Coordinamento regionale del Partito Comunista dei Lavoratori
Ente Regionale Parco del Conero
Falkatraz Onlus
Forum italiano dei movimenti per l’acqua
Gruppo Speleologico CAI-Jesi
Jassart
Legambiente Marche
Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune
Movimento nazionale Legge Rifiuti Zero
No Triv nel Piceno
On. Patrizia TerzoniVIII Commissione (Ambiente Territorio e Lavori Pubblici) Camera dei Deputati
Polisportiva Ackapawa Jesi
Retenergie società cooperativa
Rete Genuino Clandestino Marche
Sinistra Ecologia Libertà delle Marche
Sottoradice Macerata
ViaggieMiraggi -cooperativa sociale per il turismo responsabile
Ya Basta Marche-Radio senza Muri
trivellezeromarche@gmail.com
www.inventati.org/trivellezeromarche
pagina facebook trivelle zero marche

giovedì 16 ottobre 2014

ANTIFA MARCHE: Ancona, sabato18 ottobre, dalle ore 14:00 in Piazza Cavour.

ANTIFA MARCHE:
Ancona, sabato18 ottobre, dalle ore 15:00 in Piazza Cavour.
LA GUARDIA ROSSA CHIAMA L’ADUNATA:
TUTTI PRESENTI!
Sabato 18 ottobre la formazione di estrema-destra Forza Nuova manifesterà contro l’immigrazione in cinque diverse città d’Italia: Ancona, Bergamo, Napoli, Palermo e Bologna.
In realtà, poco ci interessa dei loro motivi, il punto, per noi, è che i fascisti non devono né possono manifestare al di là delle ragioni strumentali che di volta in volta adottano per cercare di ritagliarsi uno spazio pubblico.
Il tema dei migranti, però, è una questione sulla quale vale la pena comunque spendere due parole. Quella di Forza Nuova è una provocazione razzista funzionale ad alimentare uno strumentale clima di odio e divisione tra chi subisce in prima persona le conseguenze drammatiche della crisi economica.
I fascisti, come sempre, si dimostrano un utile strumento in mano al potere per sedare e disciplinare quel corpo sociale fatto di lavoratori, precari, studenti, immigrati, che oggi si trova costretto a fare i conti con gli effetti delle politiche neoliberiste del governo Renzi e dell’Unione Europea.

giovedì 9 ottobre 2014

Messico - In marcia contro l’impunità con gli studenti di Ayotzinapa Dalla capitale al Chiapas per dire no ai crimini di stato Associazione Ya Basta Padova


E’ un tam tam di iniziative quello che sta succedendo in Messico dopo il massacro degli studenti di Ayotzinapa.
Nella capitale hanno manifestato in migliaia e migliaia, a San Cristobal le basi d’appoggio zapatiste sono scese in corteo con una lunga marcia silenziosa, nel Guerrero decine di migliaia di maestri e non solo hanno riempito la capitale dello stato, cortei e marce in Guanajuato, Puebla, Oaxaca. 
Ovunque chiara ed esplicita la denuncia che l’orrenda morte dei giovani stidenti è un crimine di stato, di quella perversa forma stato che oggi rappresenta il governo messicano, dove narcos e poteri formali si intrecciano, si contrappongono in difesa dei propri interessi, si alleano e si allontanano in un macabro scenario di morti, desaparecidos e impunità.
Narco stato, lo hanno definito molti manifestanti urlando la rabbia, manifestando in silenzio, portando cartelli e striscioni che dicono basta. 
Al grido che arriva dal Messico si sono uniti molti messicani all’estero così come in diverse città a livello internazionali si sta chiedendo di fermare l’impunità generale.
Nei comizi ed interventi sono stati ricordati i terribili fatti di Iguala: gli studenti della Normal Rural de Ayotzinapa attaccati in un agguato lo scorso 26 settembre, il primo bilancio dei morti, le fosse comuni i desaparecidos, le responsabilità di polizia e potere locale.
Il nostro Messico querido , quello degno è sceso in piazza per rompere il silenzio, mentre si avvicina l’occasione di incontro promossa dall’EZLN e dal CNI con il Primo festival Mondiale delle Resistenze e Ribellioni contro il capitalismo per dicembre 2014 a cui parteciperemo come Associazione Ya Basta Padova.

Approfondimento inDesinformemonos

martedì 15 luglio 2014

FERMARE LE BOMBE SU GAZA LEVIAMO LE NOSTRE VOCI CONTRO IL CRIMINE DEL SILENZIO!! DENUNCIAMO LE COMPLICITA’ ITALIANE CON L’ECONOMIA DI GUERRA ISRAELIANA!! MARTEDì 15 LUGLIO ALLE 17.00 PRESIDIO DAVANTI LA SEDE RAI DI ANCONA (Scalo Vittorio Emanuele, 1)


Settimane fa, Israele ha preso a pretesto la scomparsa e l’uccisione di tre giovani coloni israeliani a Hebron per punire Hamas e rompere il nuovo governo di unità palestinese.
Per giorni le forze armate israeliane hanno imperversato in tutta la Cisgiordania occupata con rastrellamenti, arresti indiscriminati e uccisioni di civili in una campagna di punizione collettiva ingannevolmente presentata al mondo come una missione di salvataggio.
Ora Israele ha lanciato una vasta azione di bombardamento sulla Striscia di Gaza, che dal 2006 è strangolata da un embargo criminale. Quella che è stata presentata come un’operazione militare volta a colpire obiettivi terroristici si è prontamente rivelata, secondo un copione già visto, nel massacro generalizzato di civili palestinesi e nella distruzione sistematica delle infrastrutture civili della Striscia di Gaza.

martedì 11 febbraio 2014

Manifestazione: Casa, Reddito, Dignità non si sgomberano - Ancona 15 febbraio, piazza Ugo Bassi ore 17.00

da Jesi partenza in treno, appuntamento alla stazione alle 15.45!

Ad Ancona c’è un’emergenza casa. Sono ormai centinaia le persone a cui viene negato questo elementare diritto: dai tanti costretti a ripararsi in edifici abbandonati, alla stazione, al porto, a coloro sotto sfratto, ai tanti in graduatoria che da anni aspettano l’assegnazione di una casa popolare. Da alcuni mesi un gruppo di associazioni e soggetti politici ha deciso di impegnarsi su questo fronte. Sono state fatte assemblee, impediti sfratti. Al Comune a più riprese è stato segnalato quanto il problema stesse diventando pesante. Ma non sono arrivate risposte adeguate alla situazione. Ecco perché il 22 dicembre scorso circa sessanta persone ha occupato una scuola chiusa da tre anni, in totale stato di abbandono e degrado. Tra loro migranti in possesso della carta di soggiorno, rifugiati e richiedenti asilo, autoctoni che hanno visto fallire le proprie attività imprenditoriali, o lavorative in generale, si sono ripresi il diritto negato di un tetto sulla testa. Questo percorso ha ricevuto e sta continuando a ricevere tantissima solidarietà e appoggio da una parte considerevole della città. Il governo della città ha però scelto la forza militare per chiudere non solo gli spazi sociali ma anche quelli istituzionali, con tanto di schieramento dei reparti antisommossa all'ingresso del palazzo municipale definito dal Sindaco “casa mia”, lo scorso 7 febbraio in occasione del presidio dopo lo sgombero avvenuto il giorno prima all'alba con un blitz a sorpresa.

sabato 5 gennaio 2013

Sulla giornata della Pace del 6 gennaio 2013 a Jesi: L’EUROPA DELLA PACE?



L’EUROPA DELLA PACE?  

questo il titolo, anticipatore di contenuti reali e veritieri, che tutti noi avremmo voluto vedere sul manifesto dell’Amministrazione Comunale, riguardo la giornata della pace 2013, ma alla luce del programma presentato, concordiamo che il punto interrogativo non poteva avere diritto di cittadinanza.
Con questa lettera aperta ribadiamo la nostra contrarietà, già a suo tempo resa nota alle altre associazioni aderenti alla Consulta per la Pace.
E’ così difficile comprendere che collegare la Giornata della Pace del 6 gennaio, con il conferimento del premio Nobel per la Pace all' Unione Europea, ci debba offendere tutti? perlomeno quelli che fanno parte della consulta.
 Sappiamo bene che in politica, tutto serve per dare visibilità, e cosa c’è di meglio che sfruttare il tema della pace, un po’ di buonismo, i bambini, la befana, l’integrazione, l’europa, evvia tutti sul carrozzone del paese dei balocchi, però ci aspettavamo, questo si, una condivisione umana e sensibile su questo tema.
Pensavamo che questi anni di impegno nella consulta, tra alti e bassi, fossero stati in qualche modo costruttivi e propositivi, non fosse altro che per i testimoni di impegno morale e di lotta ospitati nella nostra città nelle precedenti edizioni:  Gino Strada, le Madres de Plaza de Mayo, Luigi Ciotti, gli studenti della Locride, Alex Zanotelli e tanti altri.
Avevamo scritto “da un lato l'Europa della finanza e dei mercati, della guerra e delle spese militari di "pace", dall'altro quella dei diritti e dei cittadini, a tutti noi la decisione su quale modello scegliere”........
Scusate la mancanza di diplomazia e di buonismo,  quindi coerentemente con quanto già anticipato, ribadiamo che la nostra Associazione non intende avallare in nessun modo questa iniziativa, nel dissociarcene rendiamo nota la nostra decisione di uscire dalla Consulta per la Pace, se questo è il percorso che vuole percorrere..

Il cammino continua………………..
Associazione Ya Basta!Marche


Questa la mail inviata, dall'Associazione Ya Basta!Marche, ai componenti della Consulta per la Pace,  il 19 dicembre 2012 quando siamo stati informati dell'iniziativa del 6 gennaio decisa del Comune di Jesi, preso il Teatro studi "Valeria Moriconi"


lunedì 12 novembre 2012

SCIOPERO GENERALE EUROPEO CONTRO L'AUSTERITY



# tomalahuelga
ANCONA - #14N SCENDONO IN PIAZZA 'I FANTASMI DELLA CRISI'
Uova e vernice colorata contro le banche e blocchi del traffico. Allontanato il servizio d'ordine cgil che tentava di separare il corteo
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/ancona-14n-scendono-in-piazza-i-fantasmi-della-crisi/12757

14N - LA CRONACA MULTIMEDIALE DELLA GIORNATA
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/14n-cronaca-multimediale-in-aggiornamento/12741


- I VIDEO

14.11.12 Ancona - #tomalahuelga, il videoracconto
http://www.globalproject.info/it/resources/38280/

14.11.12 Ancona - Appaiono i 'fantasmi della crisi' e sanzionano le banche
http://www.globalproject.info/it/resources/38125/

Ancona 14N - "Debitori di nessuno" Il corteo dei centri sociali
http://www.globalproject.info/it/resources/38221/

Ancona #14N - Le provocazioni del servizio d'ordine cgil
http://www.globalproject.info/it/resources/38252/

Ancona #14N - Contestato il comizio cgil
http://www.globalproject.info/it/resources/38240/


- LE FOTO

http://www.globalproject.info/it/resources/38286/
http://www.globalproject.info/it/resources/38285/
http://www.globalproject.info/it/resources/38283/
http://www.globalproject.info/it/resources/38232/
http://www.globalproject.info/it/resources/38203/